La prima visita comincia qui.
Il paziente è registrato.
IL GESTIONALE PER LO STUDIO ODONTOIATRICO
PIÙ CHIAREZZA. IN OGNI MOMENTO.
Dall’accoglienza alla fattura, StudioMax collega il lavoro di segreteria, medico e amministrazione. Il Bot ti guida tra funzioni e procedure.
UNA GIORNATA.
Dall’agenda alla cartella. Dalla visita al quadro dello studio.
«Non assumo farmaci.»
«Prendo una compressa ogni mattina.»
Chiarire nome del farmaco, assunzione attuale e informazioni mancanti con il paziente.
Esempio illustrativo di supporto AI · verifica del medicoPRIMA DELLA VISITA
Le informazioni utili al medico, raccolte in pochi passaggi.
Le risposte sono disponibili
per la revisione in studio.
Il paziente è registrato.
Informazioni da verificare.
Il medico chiarisce il dubbio.
Il medico consulta la storia del paziente.
La cartella si aggiorna.
Ogni passaggio resta collegato.
Dai riepiloghi alle singole registrazioni.
Percorso illustrativo · nomi e dati fittizi
IL GESTIONALE PER TUTTO LO STUDIO
Agenda, cartella clinica e amministrazione sono collegate. Ogni operatore consulta le informazioni e usa le funzioni previste dal proprio ruolo.
Organizza gli appuntamenti per operatore e poltrona, trova un orario disponibile e gestisci richiami e lista d’attesa.
Viste e disponibilità per operatore
Ricerca degli spazi liberi e lista d’attesa
Richiami e comunicazioni collegati al paziente
LE FUNZIONI DI STUDIOMAX
Esplora le 18 aree del gestionale: dalla cartella clinica ai materiali, dai richiami alla gestione economica.
Le funzioni disponibili a ciascun operatore dipendono dai permessi. Portale e postazioni condivise utilizzano la rete locale dello studio; il colloquio clinico AI richiede un servizio esterno configurato.
STUDIOMAX, NEL LAVORO DI OGNI GIORNO
Rilevazioni e confronti nel tempo, nel loro contesto clinico.
↗02 / SEGRETERIAConferme, informazioni da chiarire e richiami da verificare.
↗03 / TITOLAREDal totale alle registrazioni che spiegano lo scostamento.
↗UN SUPPORTO AL LAVORO DEL MEDICO
Una risposta nell’anamnesi può essere in contrasto con una nota. Nell’esempio, il Bot segnala il dato da chiarire con il paziente prima della visita.
Per un quesito su farmaci e terapie, il colloquio clinico può partire dai dati autorizzati e rivisti dal medico. Allergie, terapie dichiarate e informazioni mancanti vanno confermate prima di formulare una valutazione.
Un approfondimento utile distingue evidenze, limiti e riferimenti: schede ufficiali dei medicinali, linee guida e letteratura scientifica. Il professionista controlla fonte, aggiornamento e pertinenza al caso.
AIFA ↗ · EMA ↗ · EFP ↗Gli scenari di questa pagina sono illustrativi. Il colloquio clinico richiede un provider configurato, revisione del contesto e conferma della condivisione. Le fonti vanno controllate: il sito non esegue una ricerca clinica né garantisce il rilevamento di ogni errore.
STUDIOMAX BOT · INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Scegli un ruolo e prova un caso: anamnesi e quesiti clinici per il medico, appuntamenti e verifiche per la segreteria. Ogni risposta usa dati fittizi e spiega quali informazioni controllare.
Scegli il tuo ruolo e scrivi una domanda
Consulta ciò che è registrato in cartella, prepara la visita e approfondisci i quesiti clinici. Le fonti dei dati e le informazioni da verificare restano visibili.
Il professionista verifica le risposte e mantiene la responsabilità clinica. L’assistente è in sola lettura e non prescrive automaticamente.
Demo con risposte predefinite su casi fittizi e guida al gestionale. Non inviare dati sanitari reali. I messaggi restano in questa pagina.
Spiega menu e procedure. Le richieste comuni si risolvono localmente; per quelle ambigue il provider riceve soltanto termini e istruzioni dell’interfaccia autorizzati.
Briefing del mattino e recupero piani sono elaborati localmente, anche senza provider AI. Mostrano solo le sezioni e i pazienti consentiti dal ruolo.
È facoltativo: prima dell’invio al provider esterno, il personale autorizzato rivede il contesto e conferma la condivisione della conversazione.
Gli identificativi riconosciuti vengono rimossi dai testi destinati al provider. I dati clinici condivisi restano dati sanitari: la depurazione non garantisce anonimato irreversibile. Contratto, conservazione e uso da parte del provider vanno valutati dallo studio.
IL PORTALE DEL PAZIENTE
Un’area personale, dal proprio dispositivo o dal tablet in sala d’attesa.
Disponibile nella rete locale dello studioIl paziente consulta le prossime visite, conferma un appuntamento o richiede uno spostamento motivato. Può indicare le disponibilità in lista d’attesa.
Il tuo prossimo appuntamento
Martedì · ore 10:30
Da confermareIndica giorni e fasce orarie disponibili.
Il tuo questionario
Un percorso guidato raccoglie i dettagli necessari.
I tuoi documenti
Visualizza · Stampa · Salva PDF
Anteprima illustrativa del portale · dati di esempio
Lo studio prepara l’invito. Il paziente attiva l’accesso e sceglie il proprio PIN, distinto dagli account del personale.
Le richieste di spostamento arrivano al team, che gestisce la nuova collocazione dell’appuntamento in agenda.
Il paziente consulta i dati personali autorizzati. Il personale mantiene accessi e permessi separati.
OLTRE L’AGENDA
Uno studio non è soltanto un’agenda. StudioMax tiene insieme anche ciò che succede prima, dopo e tra una visita e l’altra.
Richiami, lista d’attesa e modelli per WhatsApp, SMS ed email. Messaggi preparati dal programma, con invio gestito dall’operatore.
COMUNICAZIONINella rete dello studio, il paziente consulta appuntamenti e documenti, aggiorna l’anamnesi e invia richieste alla segreteria.
PORTALE PAZIENTEOdontogramma, diario clinico, anamnesi, parodontologia e percorsi ortodontici. Le informazioni del paziente, nel loro contesto.
PERCORSI CLINICIGiacenze, movimenti, scadenze e ordini. Con registri per sterilizzazione e tracciabilità dei dispositivi impiantati.
MAGAZZINO E TRACCIABILITÀModelli per consensi, prescrizioni e certificati. Preventivi, documenti e allegati restano collegati alla cartella del paziente.
DOCUMENTI E CONSENSIPiù postazioni sulla rete locale, gestione delle sedi e ruoli personalizzabili. Ogni persona accede alle funzioni autorizzate.
COLLABORAZIONEDATI CONSERVATI NELLO STUDIO
StudioMax conserva l’archivio sul computer dello studio. Puoi lavorare su una singola postazione oppure condividere i dati tra più PC nella rete locale.
Approfondiamo insiemeL’archivio risiede sul computer dello studio e può essere condiviso tra le postazioni della rete locale.
Ruoli personalizzabili, controlli anche lato server e accesso limitabile ai pazienti del proprio operatore.
PIN memorizzati come hash, sessioni temporanee e blocco per 15 minuti dopo 5 tentativi di accesso falliti allo stesso utente.
Copie automatiche e manuali, destinazione configurabile e verifica d’integrità. Prima del ripristino viene creata una copia di sicurezza.
GDPR, PRIVACY E RESPONSABILITÀ
Gestisci i consensi, assegna i permessi agli operatori e consulta il registro delle operazioni svolte sui dati.
Consensi alle comunicazioni, documenti firmati e storico nella cartella, con gestione dell’opposizione al Sistema Tessera Sanitaria.
Esportazione dei dati del paziente e stampa del fascicolo. Le funzioni di export rispettano i permessi assegnati all’utente.
Registro delle creazioni, modifiche ed eliminazioni con utente e data, per ricostruire le attività svolte nell’archivio.
Accesso alle sezioni e ai dati economici secondo autorizzazione. Le funzioni AI mantengono i confini previsti per l’utente.
Il software affianca gli adempimenti dello studio: la conformità GDPR dipende anche da procedure, configurazione, misure adottate e accordi con i fornitori. Gli strumenti descritti non equivalgono a una certificazione di conformità.
Le indicazioni del Garante sulle misure di sicurezzaLa modalità standard è pensata per la rete locale: non include HTTPS né la cifratura del database. La protezione dei dispositivi, la cifratura del disco e la sicurezza della rete vanno configurate nell’installazione. L’eventuale accesso da internet richiede una valutazione e una configurazione dedicate. Le procedure per richieste di cancellazione devono tenere conto dei tempi di conservazione applicabili, anche per copie di backup e documenti.
DALLA PRIMA APERTURA AL LAVORO QUOTIDIANO
Scorri. Dalla configurazione alla risposta che cercavi.
«Dove trovo il backup?»
Configurazione → Sistema
Sistema, backup e rete.
FACCIAMO CHIAREZZA
Per tutto il resto, partiamo
da una conversazione.
Agli studi odontoiatrici che vogliono gestire in un unico programma il lavoro di segreteria, l’attività clinica e l’amministrazione. Supporta operatori con ruoli diversi, più postazioni nella rete dello studio e la gestione di più sedi.
L’archivio e il lavoro in locale non dipendono da un servizio cloud. Nella modalità multi-postazione servono la rete locale e il computer che fa da server acceso. Email, servizi online e assistenti AI esterni richiedono invece internet.
Sì. Una postazione dello studio può fare da server e condividere l’archivio con le altre sulla rete locale. Gli accessi vengono verificati dal server e i permessi dipendono dal ruolo assegnato a ciascun utente.
StudioMax Bot guida i ruoli autorizzati fra menu e procedure. Briefing del mattino e recupero piani sono elaborati localmente anche senza un provider AI; la disponibilità dipende dai permessi. Il personale con accesso clinico può inoltre preparare la visita, confrontare le registrazioni e approfondire quesiti sul paziente. Il colloquio clinico con il provider esterno richiede una revisione iniziale del contesto e la conferma della condivisione. L’assistente resta in sola lettura.
Sì. La guida al gestionale indica come svolgere le operazioni consentite, per esempio appuntamenti o acconti. Il briefing raccoglie appuntamenti attivi, conferme da gestire e lavorazioni di laboratorio attese; il recupero piani segnala percorsi con prestazioni residue senza appuntamenti attivi futuri, se l’utente ha accesso sia ad Agenda sia a Cartella. I riepiloghi non contattano pazienti e non modificano l’archivio.
StudioMax offre gestione dei consensi, ruoli e permessi, esportazioni autorizzate, tracciabilità e backup. La conformità è però legata anche al trattamento svolto, alle procedure dello studio, alla configurazione dell’installazione e ai contratti con i fornitori. La presenza di queste funzioni non costituisce una certificazione GDPR.
Sì. Il portale può essere configurato per l’accesso via internet, così il paziente può utilizzarlo anche da casa, oppure mantenuto privato nella rete locale dello studio. La modalità di accesso dipende dalla configurazione scelta dallo studio. In entrambi i casi, ogni paziente accede alla propria area personale.
Il primo passo è un contatto: numero di postazioni, organizzazione e funzioni di interesse aiutano a inquadrare le esigenze del tuo studio. Da lì possiamo approfondire il programma e la proposta più adatta.
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Raccontaci come lavori e cosa vorresti semplificare. Ti aiutiamo a capire dove StudioMax può fare la differenza.
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Le tue esigenze, le funzioni del programma
e le risposte alle tue domande.